The Disney Afternoon Collection, la recensione dell’edizione per Nintendo Switch 2

The Disney Afternoon Collection, la recensione dell’edizione per Nintendo Switch 2

A distanza di qualche anno, la raccolta di alcuni titoli Disney indimenticabili arriva su Switch e Switch 2.

The Disney Afternoon Collection potrebbe essere identificato come il sunto perfetto di un’infanzia segnata dal meraviglioso programma televisivo Disney Club e un controller tra le mani. Sì, perché negli anni ’90, proprio in questa trasmissione, venivano trasmesse perle animate come Cip & Ciop agenti speciali, Darkwing Duck, Ducktales (intramontabile!) e Bonkers – Gatto combinaguai. Un tempo passato ma mai cancellato dalla memoria, in cui è facile ritornare quando tra le mani ti ritrovi questa collezione, una raccolta di classici videoludici tratti propri dai nostri cartoni animati preferiti.

Tempi d’oro e segnati dall’intramontabile Capcom che, prima di farci abbattere zombi in Resident Evil come se non ci fosse un domani, dava vita a dei porting videoludici che ci facevano venire la bava alla bocca, a partire proprio dalle confezioni così piene di colore e, ancor meglio, di libretti da sfogliare. Oggi il videogioco corre più veloce, siamo sempre alla ricerca della “perfezione”, notando altresì ogni istante il frame rate e la grafica che deve essere (quasi) sempre pari a quella cinematografica.

Al diavolo! Una volta non era così, la felicità si raggiungeva con poco e bastava una cartuccia di Ducktales per il NES per emozionarci. E con la raccolta “The Disney Afternoon Collection” si ricavalca quell’onda, si ritorna a quei momenti, si rivivono certe esperienze in cui non avevamo paura di ricominciare dall’inizio il livello e saltare ovunque con il bastone di zio Paperone. E serviva anche molta dedizione a causa di una difficoltà sempre crescente, ma forse non ci facevamo nemmeno caso: dopotutto, era una prassi.

The Disney Afternoon Collection, così come altre riproposizioni analoghe, implementa alcune funzioni per non farci stressare e per ripercorrere i nostri passi con l’amatissimo rewind: in questo modo, ogni errore potrà essere corretto evitando fastidiosi Game Over. E a distanza di qualche anno, finalmente questa meravigliosa raccolta (sì, mi sono lasciato trasportare dai ricordi) esordisce su Nintendo Switch e Switch 2, deliziandoci altresì con due nuovi titoli realizzati su Super Nintendo: Goof Troop (Pippo & Max – Le avventure nell’isola dei pirati) e Bonkers.

E se questo non bastasse, la raccolta di questi classici è disponibile in versione fisica con tanti bei contenuti fisici, come un tempo dopotutto. La potete recuperare qui per Nintendo Switch e qua per Nintendo Switch 2. Questo è un piccolo ingrediente per la felicità per ogni nostalgico che si rispetti.


Qua la vita a Paperopoli…

La prima domanda a cui rispondere è la seguente: The Disney Afternoon Collection quanti giochi comprende al suo interno? Otto giochi, tutti tratti dall’era del primo Nintendo fino alle due nuove aggiunte per Super Nintendo. Il più famoso, e probabilmente non dovrei nemmeno sottolinearlo, è il gioco di zio Paperone (eh sì, ai tempi lo chiamavo così) nella sua avventura in giro alla ricerca, indovinate un po’? Nientemeno che di tesori.

The Disney Afternoon Collection
Data d’uscita: 29/05/2026 (retail)
Piattaforma: Nintendo Switch e Switch 2
Versione recensita: Switch 2
Sviluppatore: Capcom, Digital, EclipsePublisher

La recensione è stata realizzata grazie a un sample gratuito fornitoci da U&I Entertainment e Atari che ringraziamo per il supporto.

I giochi a piattaforme nel 1989 andavano per la maggiore e pensate che Ducktales è stato prodotto con alcune delle figure di spicco responsabili della serie Mega Man. Ducktales era fresco e apprezzato per l’originale sistema di controllo e una progressione non lineare ai tempi. Infatti, già dalle prime battute, zio Paperone dovrà scegliere quale area attraversare tra l’Amazzonia, la Transilvania, l’Himalaya e perfino la Luna. Il concetto è molto semplice: il nostro eroe deve trovare cinque reliquie e poi sfidare il boss più forte di tutti.

In ogni territorio saremo chiamati a saltellare in giro, affidandoci al nostro bastone che può mandare al tappeto quasi ogni cattivone. Potremo anche arrampicarci su liane e abbattere piccoli ostacoli a mo’ di golf, aprendo nel mentre scrigni con diamanti o qualche oggetto per l’invincibilità. Insomma, oggi potrebbe apparire grezzo, ma ai tempi il gioco era decisamente vivace e godeva anche della colonna sonora originale.

Da questo piccolo capolavoro (ai tempi lo era) fu creato anche un sequel che mantiene inalterata la bontà ludica, ma saremo chiamati a trovare frammenti di mappa, situati un po’ ovunque sul pianeta, prima del suo rivale Cuordipietra Famedoro: un obiettivo che lo coronerà come il papero più ricco del mondo.

Parlarvi di ogni singola caratteristica potrebbe divenire estenuante, dunque mi limiterò a darvi qualche nozione base della The Disney Afternoon Collection. Ogni gioco, come vi avevo anticipato, gode della funzione “riavvolgi” per permetterci di tornare sui nostri passi e superare situazioni che ci avevano causato dei grattacapi (funzione adatta ai meno esperti). In più, potremo salvare in qualsiasi momento entrando nel menù di pausa, chiudere il gioco e riprenderlo in seguito: cosa impensabile negli anni ’90.
Ancora più interessanti sono le sfide a tempo, in cui bisogna completare nel minor tempo possibile l’intero titolo e dimostrare al mondo intero di che pasta siamo fatti (con tanto di classifica mondiale) e la corsa boss in cui far mangiare la polvere ad Amelia e agli altri cattivi in men che non si dica.

Ogni capitolo della raccolta gode anche di filtri (come quello TV o dei vecchi monitor) e dà la possibilità di scegliere tra schermo originale, intero e widescreen (quest’ultimo ve lo sconsiglio). Il lavoro dietro queste riproposizioni non è così rivoluzionario, anzi, in certi casi sono stati riportati gli stessi problemi che affliggevano i titoli sul NES, ma in questo caso non lo vedrei come un vero difetto.

Non si parla di certo di remastered ma solo di versioni tirate (un pochino) a lucido per permettere a chiunque di affacciarsi a questi Tie-In che, in ogni caso, hanno lasciato un marchio nella storia dei videogiochi (o perlomeno per chi ci è cresciuto).


Non dimentichiamoci di Darkwing Duck, Pippo e Bonkers

Ah che nostalgia, nonostante non avesse riscosso così grande successo ai tempi, Darkwing Duck era un gioco veloce in cui potevamo attaccare nel modo più convincente i vari cattivoni. Infatti, nonostante per molti sia considerato come un clone del già citato Mega Man, il nostro papero poteva anche riflettere i colpi, abbassarsi e aggrapparsi in modo (diciamo così) più dinamico.

Cerchiamo di capirci: quello che giocherete è un pezzo di storia, titoli che oggi non dicono molto, ma che restano una parte importante della nostra infanzia. La vera novità di The Disney Afternoon Collection è rappresentata da due giochi, due aggiunte del Super Nintendo: Bonkers e Goof Troop.

Se nel primo saremo chiamati a ritrovare tre preziosi tesori di Classici Disney di quei tempi (il cappello da stregone da Fantasia, la voce della Sirenetta e la lampada di Aladdin) in un platform tutto sommato intrigante e reattivo, in Goof Troop potremo sperimentare qualcosa di diverso grazie ad elementi da puzzle game. Con delle telecamere che richiamano un po’ The Legend of Zelda: A Link to the Past, Pippo e Max dovranno affrontare cinque livelli tracciati su una mappa del tesoro, risolvere dei piccoli rompicapi e sconfiggere i pirati. E la cosa più divertente e che potremo condividere l’avventura con un amico.

The Disney Afternoon Collection è un ritorno al passato, con qualche problemino sotto la scocca (parliamo pure sempre di giochi che hanno più di 30 anni sulle spalle) ma che si dimostra interessante grazie anche ai tanti bonus aggiuntivi come curiosità, illustrazioni e jukebox.


Uno sguardo all’edizione retail

The Disney Afternoon Collection si presenta nell’iconica confezione rossa per Nintendo Switch 2 che mette in evidenza i quattro eroi dell’esperienza dell’era NES. In basso invece, sono presenti i loghi di Goof Troop e Bonkers che ci fanno capire l’aggiunta dei due nuovi titoli (al momento disponibili solo sulle versioni Nintendo).

All’interno della confezione, incredibile ma vero, sono presenti alcuni contenuti fisici ben imballati. Il primo pacchetto comprende 8 slammer caps dedicati ai protagonisti, quelli che collezionavamo negli anni ’90 e con cui ci divertivamo da impazzire.
Ad arricchire il tutto ci pensa un set di adesivi in 8 e 16 bit tratti direttamente dai giochi della raccolta.

A dirla tutta, avrei preferito l’aggiunta di un mini libretto, ma devo dire di essere rimasto soddisfatto lo stesso: un plauso ad Atari per aver “coccolato” i videogiocatori.


The Disney Afternoon Collection

Antonio Armento

Grafica
75%
Coinvolgimento
80%
Giocabilità
79%
Innovazione
70%

Concludendo

The Disney Afternoon Collection per Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch si conferma come una raccolta convincente di alcuni classici Disney dell’era Nintendo e Super Nintendo (8 bit e 16 bit). Queste versioni si fanno perdonare del ritardo grazie alle aggiunte di Goof Troop e Bonkers che, nonostante le apprezzi per la loro bontà ludica, sono sprovviste delle modalità Boss Rush e Time Attack.
La versione retail, inoltre, è stata arricchita di contenuti fisici abbastanza interessanti, come i dischetti retrò, 3 carte collezionabili e un set di adesivi. Probabilmente questa rappresenta la migliore soluzione per avere in collezione qualcosa di memorabile e che diventerà un oggetto per rinfrescare la nostra nostalgia videoludica.
Se non l’avevate ancora recuperata su altre piattaforme, allora The Disney Afternoon Collection su Nintendo Switch e Switch 2 rappresenta il modo migliore per godersela: del resto, volete mettere la comodità di giocare anche in portabilità?

76%

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