Star Wars Galactic Racer

Finalmente in pista! STAR WARS: Galactic Racer è disponibile

Se mi conoscete un minimo, sapete benissimo quanto la mia anima nerd sia legata a doppio filo all’universo di Star Wars. Ma, soprattutto, sapete che stavo seguendo questo titolo da una quantità indecente di tempo, con le antenne alzate a ogni singolo rumor o trailer. L’attesa è finita: STAR WARS: Galactic Racer è da oggi disponibile in contemporanea mondiale, ed è persino arrivato al lancio direttamente su Amazon Luna!

Da grande appassionato, ammetto che le premesse per un capolavoro c’erano tutte fin dal primo annuncio. Alla guida dello sviluppo c’è infatti Fuse Games, uno studio fondato da veri e propri veterani dei racing game che in passato hanno firmato pietre miliari come Burnout e Need for Speed. Mettere la velocità folle e la brutalità delle corse clandestine di Burnout dentro il fascino della galassia lontana lontana? Era letteralmente il mio sogno.

Tra corse clandestine e nostalgia: cos’è Galactic Racer?

Il gioco ci proietta nei primi anni dell’era della Nuova Repubblica. L’Impero è caduto, la galassia cerca faticosamente di ricostruirsi, ma nei bassifondi si respira voglia di adrenalina pura. È qui che nasce la Galactic League, un circuito di corse clandestino, illegale e ad altissimo rischio ideato da tale Darius Pax.

Noi vestiamo i panni di Shade, un pilota solitario guidato da sete di gloria e vendetta. La cosa fantastica è che la campagna ha una struttura basata su run (in pieno stile rogue-lite): ogni corsa ci chiederà di prendere decisioni strategiche su percorsi, potenziamenti ed eventi, adattando la nostra navetta allo stile di guida che preferiamo per scalare la classifica della lega.

Podracer, Speeder e… il ritorno di Sebulba!

Sul fronte del garage e del modello di guida, le premesse sono da acquolina in bocca. Non si tratta solo di premere sull’acceleratore, ma di domare diverse classi di repulsorcraft:

  • Landspeeder: per chi ama la guida aggressiva e le curve fluide.
  • Speeder Bike: agilissimi, pensati per staccate al limite e ripartenze fulminee.
  • Skim Speeder: una nuova categoria che premia il mantenimento dello slancio e la precisione millimetrica.
  • Podracer: gli storici, iconici e devastanti gusci da corsa! Corrono in una categoria a parte per via della loro velocità mostruosa.

A coronare il tutto, non manca una dose da cavallo di nostalgia: tra i rivali in pista ritroveremo infatti Sebulba, l’indimenticabile pilota Dug direttamente da Episodio I – La minaccia fantasma, affiancato da un cast di volti nuovi e criminali spaziali.

Un tour galattico tra i pericoli della galassia

I tracciati promettono di essere uno spettacolo visivo e di design. Gareggeremo su Jakku, sfrecciando a rotta di collo nel Cimitero dei Giganti tra i resti di Star Destroyer e AT-AT abbattuti; sfideremo i ghiacci di Ando Prime (dove sbagliare traiettoria significa perdere ogni slancio); e sopravvivremo ai fumi tossici e ai fiumi d’acido di Sentinel I.

Oltre alla modalità storia principale, ci sono anche la modalità Arcade (per sfide veloci contro il tempo o con obiettivi specifici) e gli Scenari (run articolate con regole speciali e personaggi predefiniti).

Come giocarlo da oggi

Se siete abbonati ad Amazon Prime, ho una notizia bellissima: il gioco è già incluso nel vostro abbonamento su Amazon Luna senza alcun costo aggiuntivo! Vi basta avviare il cloud gaming, collegare il pad e lanciarvi in pista senza dover scaricare gigabyte di dati o possedere una console di ultima generazione.

Io non resisto oltre: spengo tutto, impugno il controller e vado a conquistare la Galactic League. Ci vediamo in pista… e che la Forza (e i turbo) sia con voi!

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