A 16 anni dal suo debutto, uno dei tie-in Disney più simpatici torna ad animare le nostre console
Toy Story 3, al suo annuncio, riaprì quella scatola dei giocattoli a cui Pixar era particolarmente legata, consegnandoci una storia di amicizia e un divertimento smisurato. E quando nel 2010 siamo tornati nei cinema, a distanza di 11 anni da Woody e Buzz alla riscossa, be’, è stato davvero meraviglioso. L’amore per quei giocattoli non si era mai dissolto davvero e i numeri al botteghino ne erano la risposta.
E come accadde con gli altri due capitoli del franchise, anche Toy Story 3 ci deliziò con un videogioco dedicato alle avventure di questa scalmanata truppa di giocattoli, in una formula che ai tempi aveva dell’innovazione: un’esplorazione e costruzione di un grande mondo sandbox, chiamato per l’appunto “scatola dei giocattoli”. Questa modalità potremo tranquillamente definirla come l’inizio di un qualcosa di nuovo, un vero e proprio spunto che ha dato vita al successivo Disney Infinity (con la formula ormai dimenticata del toys-to-life).
Toy Story 3 Complete Edition torna dunque su console moderne, includendo anche quei contenuti che erano inizialmente indirizzati solo alla versione PlayStation 3, lasciando tutti gli altri a bocca asciutta. Parliamo di un nuovo personaggio giocante (L’imperatore Zurg) e quattro pacchetti tematici della Toy Box. In sostanza, quello che ci si troverà davanti sarà un prodotto completo, forse non proprio profondissimo ma dotato di “un’anima” così intensa da far innamorare soprattutto i videogiocatori più piccini (ma anche coloro che adorano i mondi della Pixar).

Tutto com’era ma più definito!
Toy Story 3 Complete Edition non offre nulla di nuovo rispetto a 16 anni fa, soprattutto qualora l’abbiate già giocato sulla mai dimenticata PlayStation 3 (quei bei tempi in cui all’interno c’erano ancora piccoli libretti). La differenza risiede nel supporto, sulla “modernizzazione” del prodotto per renderlo più attuale e in linea con le console dell’attuale generazione. Del resto, i platform 3D realizzati nel 2010 (e da team competenti, in questo caso lo stesso che ha dato i natali a Hogwarts: Legacy) non sono poi così malaccio e perfettamente giocabili anche nel 2026.
Informazioni sul gioco
Data d’uscita: 15/10/2026
Piattaforma: PS5, Xbox Series, Switch 2, PS4, XBO, Switch e PC
Versione recensita: Nintendo Switch 2
Sviluppatore: Digital Eclipse
Publisher: Atari, Digital Eclipse
La recensione è stata realizzata grazie a un codice digitale gratuito fornitoci da
Atari e Plan of Attack che ringraziamo per il supporto.

Cosa cambia allora? Be’, ora i colori sono molto più accesi, la risoluzione generale è stata migliorata e il frame rate risulta stabile a 60 fps, almeno su Nintendo Switch 2 (a parte qualche piccolo calo nelle fasi più concitate). Il tutto è rimasto, come dicevamo, perfettamente identico e senza ulteriori aggiunte: qualche contenuto bonus non avrebbe tuttavia guastato.
Come dicevamo, Toy Story 3 Complete Edition è un platform 3D che ci fa rivivere le vicende narrate dalla pellicola cinematografica con alcune sessioni completamente inedite e più action. Oltre a esplorare la casa di Andy e l’asilo Sunnyside, potremo addentrarci in una missione del Comando Stellare di Buzz Lightyear e lanciarci in un’avventura con Woody creata dalla brillante mente di Bonnie.

Nel corso dell’avventura (a parte i livelli dedicati) potremo intercambiare i tre personaggi giocanti (Woody, Buzz e Jessie) per risolvere piccoli puzzle game in modo molto dinamico. Woody potrà dondolarsi con il suo cordino e utilizzarlo a mo’ di lazo, Jessie si mantiene in equilibrio su piccole piattaforme e Buzz si darà da fare con le sue “armi spaziali”. Insomma, l’esperienza si rivela molto simpatica in tutti gli otto livelli proposti, anche se la durata lascia parecchio a desiderare (in tre ore arriverete in scioltezza ai titoli di coda).

Ogni livello è stato infarcito di collezionabili, tra cui carte da trovare e cittadini da salvare, che una volta trovati, sbloccheranno nuovi giochi per la Toy Box, il vero fulcro dell’esperienza di Toy Story 3 Complete Edition. Nella scatola dei giochi le cose si fanno molto interessanti: ci ritroveremo in ambientazioni aperte e potremo giocare liberamente con i giocattoli di Andy. Una volta che avremo scelto lo sceriffo (tra Woody, Buzz e Jessie, sempre loro), saremo chiamati a portare ordine e prosperità alla ridente cittadina, arricchirla il più possibile e trasferire all’interno nuovi giocattoli.
Il mondo di gioco è caratterizzato da diverse missioni che ci verranno affidate dai vari cittadini (personaggi di Toy Story): raccogliere i campanacci delle mucche di Slinky, riportare il somaro al vecchio Stinky Pete oppure scattare qualche fotografia per il pinguino di gomma Wheezy. Tutte queste attività ci ricompenseranno con monete sonanti (e palline da scagliare ai cattivoni) da poter spendere al negozio di giocattoli al fine di poter acquistare nuove attrazioni, livelli (come la casa stregata) e veicoli con cui farci belli in città e magari vincere anche qualche gara.

Insomma, in Toy Story 3 Complete Edition saremo liberi di completare le missioni con diversi personaggi, personalizzare i cittadini e i vari edifici, prendere parte a delle gare (anche in groppa a Bullseye) e condividere l’intera esperienza in compagnia di un amico in split-screen.
Toy Story 3 Complete Edition è disponibile su console PlayStation, Xbox, PC, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2.
Toy Story 3 Complete Edition
Concludendo
Toy Story 3 Complete Edition riporta in auge uno dei tie-in più riusciti del mondo Disney su console PlayStation, Xbox e Nintendo, con una grafica rinnovata e un framerate piuttosto stabile. La nostra prova è avvenuta su Nintendo Switch 2, piattaforma perfetta per questo tipo di prodotto che poco ha risentito lo scorrere del tempo.
Certo, i filmati sono un po’ sottotono (provengono dalla generazione PlayStation 3) e il gioco soffre di strani bilanciamenti audio tra cutscene e gioco stesso. In ogni caso, risentire tutto il vecchio cast di Toy Story 3 con le voci in italiano ci ha fatto provare una gioiosa nostalgia: il nostro consiglio è quello di tornare in questo splendido mondo e di farlo riscoprire a quei videogiocatori più piccini che ameranno oltremodo le avventure di Jessie, Woody e Buzz.





