Lost Twins 2

Lost Twins 2, due gemelli e svariati puzzle – Recensione Switch

Un’esperienza intrigante in cui non servono troppe parole.

Lost Twins 2 è una di quelle avventure mordi e fuggi, una crociata puzzle a livelli che sfida il giocatore con una formula semplice ma che fa letteralmente “fumare la testa”, nel senso buono del termine. E in un tempo in cui gli sparatutto e l’azione adrenalinica sembrano far da padroni nel mondo videoludico, Lost Twins 2 propone qualcosa di semplice e immediato in cui bisognerà solo pensare e, meglio ancora, unire le forze con un amico dallo stesso divano.

In questo viaggio dovremo aiutare Abi e Ben a trovare la strada di casa attraverso un mondo a due dimensioni ispirato dallo stile artistico di Hayao Miyazaki, oggi come non mai un punto fermo dell’animazione “spaccamascella”. A dir la verità, Lost Twin 2 ha già esordito su console PlayStation e Xbox, ma oggi ho la possibilità di parlarvi della versione per Nintendo Switch (compatibile anche su Switch 2), probabilmente la migliore versione per completare livelli con scioltezza anche spaparanzati in poltrona.

Preparatevi a viaggiare con la fantasia, ma soprattutto con l’astuzia: ve ne servirà davvero tanta.

Lost Twins 2

“Two is megl che uan”

Lost Twins 2 ci vede dunque nei panni di due intraprendenti gemelli che, non si sa come, si ritrovano a seguire una scintilla che li condurrà dinnanzi a un portale con in cima un misterioso pennuto di roccia. Improvvisamente, si risveglierà da questo sonno forzato e ci condurrà in una dimensione che ha del magico. Una storia non storia, un pretesto per far prendere piede a quell’esperienza che dovremo superare spremendo al meglio la nostra materia grigia.

E da qui inizierà la nostra avventura attraverso 3 diversi mondi di circa 11 livelli ciascuno, che andranno completati in maniera sequenziale per assicurarci un biglietto per il ritorno a casa. Ogni stage è strutturato a mo’ di puzzle, in cui andremo letteralmente a mettere le mani su frammenti di mappa per risolvere i vari enigmi. Ok, ok, così non sembra chiarissimo, quindi cercherò di essere un pochino più specifico: immaginate di poter modificare una piantina a vostro piacimento, spostando i vari tasselli e facendo combaciare porte e voragini. Ecco, Lost Twins 2 punta tutto sulla modifica in tempo reale delle “varie porzioni di livello” che ci permetteranno di raccogliere 3 piume e una magliettina nascosta, oltre ad arrivare al punto X in cui troveremo il portale ad attenderci.

La formula sembra ispirata ai più classici giochi mobile, e questo è estremamente funzionale per una console come Nintendo Switch, non c’è che dire. Arrivare al punto esatto in cui si conclude il livello non è sempre così immediato, infatti bisognerà letteralmente pensare con un certo dualismo, intercambiare i due fratelli per aprire passaggi nascosti e spingere casse su interruttori, nonché rompere cupole di vetro a protezione del portale con lo strano volatile.

In alcuni frangenti, siamo incappati in alcuni “crash di sistema” quando abbiamo condiviso il joy-con con un altro giocatore. E questo potrebbe rappresentare un problema, ma siamo fiduciosi che il team di sviluppo possa risolvere questo piccolo inconveniente ascoltando il feedback dei giocatori.

Lost Twins 2 è stato pensato sia per coloro che amano la sfida in solitaria che per quei giocatori che amano condividere un’esperienza con un amico, in cui condividere l’ingegno nel risolvere alcuni livelli che si riveleranno parecchio ostici. Se all’inizio di quest’esperienza pensavate di arrivare ai titoli di coda con una certa disinvoltura, dopo una manciata di livelli rimpiangerete di aver sottovalutato l’esperienza di Playdew.

E questo è assolutamente positivo, soprattutto per chi ama la sfida e non cerca un puzzle game di facile risoluzione. Bisogna dire anche che giocare in compagnia ha tutto un altro sapore e credo sia stato pensato proprio per creare una certa coesione tra i giocatori. Oltre a risolvere gli enigmi, e trovare tutti i collezionabili (che serviranno anche per cambiare i costumi ai gemelli) non ci sarà altro da fare. Ma poco male, nelle circa 3 ore e mezza in questo puzzle a scorrimento, fatto di barriere d’acqua, cupole fragili e ascensori, ci siamo divertiti e a volte anche inalberati per cercare di capire come proseguire.

Credo che l’obiettivo di Lost Twins 2 sia quello di creare un mondo incantevole basato sulla strategia, senza cattivoni pronti a farci le penne e soprattutto senza nessun testo da leggere. Certo, magari tecnicamente non è così eccelso, ma quello che deve fare lo fa bene e darà del filo da torcere agli appassionati del genere.

Lost Twins 2 è disponibile fin da subito su Nintendo Switch al prezzo di 19,99 €, un rapporto qualità prezzo più che giusto per un’esperienza adatta ai grandi e ai piccoli.


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