L’eroe per caso, dai tratti un po’ svogliati, è tornato con una nuova avventura in tre dimensioni
Bubsy 4D non è da considerare una novità in termini di platform, nossignore, sono anni che il gatto selvatico salta con estremo entusiasmo da una console all’altra, seguendo altresì una consuetudine dei ’90: far diventare un animale antropomorfo più iconico che mai. Del resto, queste incarnazioni funzionavano parecchio e ogni publisher che si rispetti cercava una mascotte degna di nota (pensate a Crash Bandicoot per PSX o Sonic sull’amatissimo SEGA Genesis). E allora perché non far indossare a una lince (animale desueto in ambito videoludico) una magliettina bianca con un punto esclamativo e permettergli di raccogliere gomitoli di lana tra una piattaforma e l’altra?
Bubsy era un gioco capace di intrattenere, in cui si poteva (ovviamente) saltare, planare, correre e schiacciare letteralmente ogni cattivone in quel mondo a due dimensioni, senza farsi mancare una piccola scena animata di zuffa tipica dei più buffi cartoni animati. Tra un capitolo e l’altro, anche la lince scelse la strada delle tre dimensioni, ma non riuscì a convincere pienamente gli addetti ai lavori e i videogiocatori.
A distanza di anni da Bubsy 3D, ecco che i ragazzi di Fabraz (già noti per platform come Demon Turf e Demon Tides) e Atari ripescano questo buffo protagonista, rispolverandolo e rilanciandolo verso nuovi traguardi. Un ritorno inaspettato, diciamolo, che mi ha riportato indietro nel tempo e che, in un certo senso, mi ha fatto capire che certe mascotte non vanno dimenticate.
Bubsy 4D è un ritorno onesto, interessante, nostalgico e che proietta in un gameplay tutto sommato appagante, anche grazie a nuove abilità tutte da scoprire. Tuttavia, non è esente da limitazioni di tipo ludico, avversari poco incisivi e scenari poco profondi. Al netto di questo, l’esperienza offre un bel grado di sfida anche se la durata non è proprio il suo punto di forza. Però, il prezzo di lancio è decisamente interessante: 19,99 € su tutti gli store digitali. Niente male davvero!

Il ritorno dei cattivoni di lunga data e dei Beebot
Se non avete ancora avuto modo di conoscerlo, Bubsy è una lince decisamente svogliata, talvolta insicura e che mette in discussione le sue reali abilità. Tuttavia, non si tira indietro dinnanzi a nuove sfide quando vecchi cattivoni (i Woolies), rapiscono le pecore del pianeta per l’ossessione alla loro lana. Ma indovinate un po’? Le pecore sono riuscite a sopraffare i rapitori e ora, sotto forma di Beebot (un potenziamento dato dalla tecnologia Woolie), voglio rubare il bene più prezioso di Bubsy (chissà cos’è?).
A questo punto, con l’aiuto di amici fidati (vecchie conoscenze del franchise), la nostra lince deve attraversare lo spazio su una navicella a forma di gatto selvatico, sconfiggere le pecore e riprendersi il maltolto. Una storia semplice, caratterizzata da momenti assolutamente esilaranti e responsabilità non adatte a un felino pigro e impertinente.
Nonostante la sua poltroneria, Bubsy ha un moveset da primi della classe, definito dagli sviluppatori come facile da imparare ma difficile da padroneggiare. E su questo siamo d’accordo dato che, per assimilare le molte tecniche, occorrerà un po’ di pratica e qualche caduta di troppo nel vuoto. Potremo infatti saltare, effettuare uno slancio triplo in aria (con tanto di animazione a cartone animato), planare per una certa distanza e fiondarci a mezza altezza per raggiungere luoghi fin troppo distanti. In sostanza, per la realizzazione di questo ritorno è stato studiato un sistema a piattaforme davvero appagante, in cui bisogna prestare una certa attenzione a mezz’aria.
Informazioni sul gioco
Bubsy 4D
Data d’uscita: 22/06/2026
Piattaforma: PS5, Xbox Series, PS4, XBO, Switch, Switch 2, PC
Versione recensita: PS5
Sviluppatore: Fabraz
Publisher: Atari
La recensione è stata realizzata grazie a un codice digitale gratuito fornitoci da Atari e Plan of Attack che ringraziamo per il supporto.

Questo vuol dire che, almeno agli inizi, la nostra mente potrebbe non memorizzare nell’immediato tutte le gesta atletiche di Bubsy, facendoci fallire qualche volta di più. Niente di cui preoccuparsi: dopo aver completato il primo livello, entrerete in perfetta sincronia con il modello che hanno voluto offrirci gli sviluppatori. Al tempo stesso, Bubsy 4D introduce la funzione “palla di pelo”, una strategia ludica basata sulla fisica che rende il gameplay più strategico del previsto. Infatti, in qualsiasi momento potremo trasformarci in un gomitolo di pelo e rotolare un po’ dappertutto, anche sui malcapitati di turno.
Suddetta funzionalità è parecchio innovativa in questo gameplay e si rivelerà fondamentale nel momento in cui dovremo battere il tempo massimo per completare il livello. In poche parole, gli sviluppatori ci invitano a rotolare, saltare e impegnarci a più non posso non solo per battere il “tempo obiettivo” ma anche per farci sentire i migliori “speedrunner” che si sono mai visti là fuori. Questo stratagemma è pensato per tutti coloro che amano la sfida non solo con loro stessi, ma anche con l’intera comunità di giocatori.

Un gameplay interessante nella sua concezione
Ogni livello di Bubsy 4D ci mette dinnanzi non solo una sfida a tempo, ma anche i famigerati gomitoli di lana, una pergamena e il gomitolo d’oro, il punto di arrivo della nostra avanzata. La ricerca di questi oggetti perduti rappresenta il lato più ragionato dell’esperienza, quella in cui ci arrampicheremo sulle reti, eviteremo laser e sfuggiremo da attacchi di piccole navicelle spaziali dell’evolute pecore. Quindi il gioco andrebbe affrontato in un duplice modo, qualora siate anche dei completisti come il sottoscritto: il primo è quello di raccogliere ogni oggetto e godervi il mondo costruito da Fabraz, memorizzando altresì gli elementi dello scenario. Una volta completato, si può passare alla gara a tempo, in cui (ne sono sicuro) farete mangiare la polvere agli avversari.
Ogni luogo che Bubsy calpesterà avrà dalla sua anche una pergamena, situata in un punto segreto del livello, magari dietro a un muro o attraverso un tubo di cui ignoravamo la presenza. Una volta trovata, quest’ultima ci garantirà nuove abilità attive ma anche passive, come la possibilità di recuperare l’energia in alcune zone di sosta. I gomitoli poi, ci daranno accesso a nuove skin, persino lo sblocco dell’iconica maglietta bianca con il punto esclamativo.

Tutto sommato quello messo in piedi dal team di sviluppo è un lavoro onesto, interessante e sviluppato con criterio in ogni fase platforming. I problemi che ho riscontrato, tuttavia, risiedono in una non sempre perfetta gestione delle telecamere: talvolta, si potranno riscontrare cambi improvvisi delle stesse che faranno finire nel vuoto senza rendersene nemmeno conto. Un altro punto a sfavore è nella mancanza di villain iconici, e non parlo delle boss battle che tutto sommato sono state ben implementate, ma di cattivoni quasi assenti nelle varie zone.
Uno degli aspetti più belli di un platform 3D d’avventura risiede proprio nella gestione dei villain, nella gioia di schiacciarli con un attacco in rotolata o semplicemente saltandogli in testa. In Bubsy 4D, questo aspetto non emerge ed è un vero peccato. Mettiamola così: se da un lato il gioco eccelle per la bontà platforming, dall’altro la mancanza di vere e proprie “battaglie” e di nemici agguerriti si sente eccome.

Un aspetto che colpisce di primo acchito, e mi rivolgo a coloro che recupereranno il gioco su PS5, è dato dall’implementazione del feedback aptico e dei grilletti adattivi del DualSense. Non me lo sarei mai aspettato da questa produzione, e per questo devo fare i miei complimenti al team di sviluppo: se potete, recuperatelo su questa piattaforma, non ve ne pentirete!
Bisogna anche dire che il rapporto qualità prezzo di Bubsy 4D è ottimo e, anche se l’esperienza può essere completata in poche ore puntando solo ai titoli di coda, credo che ogni amante del genere non dovrebbe farselo scappare… al netto di qualche piccolo compromesso.
Bubsy 4D è disponibile per PS5, Xbox Series, Nintendo Switch 2, PS4, XBO e PC.
Bubsy 4D
Concludendo
Bubsy 4D è un ritorno graditissimo di quella lince che, negli anni, non ha sempre goduto della migliore forma atletica. Dietro questa produzione c’è grande amore e, soprattutto, conoscenza di un genere che per nostra fortuna sta godendo di un momento davvero d’oro negli ultimi anni. Fabraz ha confezionato un prodotto godibilissimo, mai troppo frustante e impegnativo per chi vuole una sfida con se stesso (le gare a tempo potrebbero fare la felicità di qualsiasi “speedrunner”).
Tuttavia, Bubsy 4D non è proprio esente da problemi, con delle telecamere non sempre precise e livelli piuttosto spogli di dettagli. La durata non è equiparabile a quella di altri esponenti del genere e la mancanza di contenuti speciali si sente. Del resto, Bubsy 4D viene venduto a un prezzo veramente onesto per quello che offre e qui su Nerd Bros non possiamo far altro che consigliarvelo.

