Scott e tutti i suoi amici sono pronti a viaggiare nel tempo e nello spazio!
Quelli più navigati, soprattutto del genere picchiaduro a scorrimento, non potranno dimenticare Scott Pilgrim vs. The World: The Game, un eccellente Tie-in che ha debuttato in concomitanza del film omonimo. Del resto, Scott Pilgrim nasce come una serie a fumetti, realizzata incredibilmente bene dall’autore Bryan Lee O’Malley.
Il protagonista è un fannullone, qualcuno potrebbe anche definirlo un perdigiorno, che vive a Toronto con il suo coinquilino Wallace Wells. È appassionato di videogiochi (come i Nerd Bros del resto) e suona il basso nella sua rock band: i Sex Bob-omb. Una vita tranquilla, senza pretese, senza contare che Scott ha anche la fama (involontaria) di essere un rubacuori. Ma un bel giorno, si innamora di una ragazza americana che cambia continuamente la tinta dei suoi capelli.
Tuttavia, per poterla frequentare, dovrà darsi da fare e sconfiggere i sette malvagi ex-fidanzati. Una trama frizzante e che ha avuto il suo successo anche nel nostro Bel Paese (anche l’anime, che potete guardare su Netflix, ha contribuito).
Ma tornando al videogioco, erano anni che volevamo “buttare mazzate” in un nuovo capitolo mai realizzato da Ubisoft. E per fortuna, i ragazzi di Tribute Games (già veterani del genere grazie a MARVEL Cosmic Invasion e Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge) ci consegnano (dal 3 marzo 2026) un nuovo beat ‘em up che sembra decisamente promettente.
Del resto, Scott Pilgrim EX è stato realizzato con la collaborazione dell’autore originale e questo lo rende ancora più affascinante. Lo abbiamo provato, poco a dir la verità, una mezzoretta in cui abbiamo potuto assaggiare la parte iniziale della pietanza: ne volevamo di più, accidenti se ne volevamo di più. Ma tempo al tempo, adesso passiamo alle prime impressioni.

A spasso per la città
I membri della band più cool di Toronto (quanta vanità!) mentre erano concentrati sulla loro musica, vengono rapiti dalla gang di vegani (demoni e robot), che rubano altresì anche i loro strumenti. Ora è compito di Scott, Ramona e altri due improbabili alleati farsi strada tra spiagge e linee temporali per salvare la Band.
La nostra prova inizia proprio da qui, dalla separazione forzata della band e dall’apparizione di Scott Metallico, un robot con le sembianze del nostro improbabile eroe. La prima cosa da fare è quella di infilarsi, inconsapevolmente, in un enigmatico portale e apprendere tutti i fondamentali della lotta.
I nostri picchiatori di strada potranno scagliare diverse combinazioni offensive, tra cui attacchi rapidi e colpi di grazia, senza dimenticarci dei colpi potenti, quelle “testate” che fanno davvero male a tutti i “demonacci” là fuori. Inoltre, si potrà saltare in avanti, colpire a mezz’aria e fare delle prese degne di qualsiasi atleta dell’WWE. I vari villain vegani (si ironizza molto su questo aspetto) possono essere anche colpiti con delle armi contundenti ed essere scagliati via dall’attacco speciale, soprattutto qualora decidessero di circondarci.

Una volta preso dimestichezza con i vari comandi, non ci resta che scendere in campo. Scott e il resto della ciurma (fino a un massimo di 4 giocatori sul campo di battaglia), si sposteranno in diverse aree per riuscire a portare a compimento svariate missioni dal carattere, diciamo così, un po’ esuberante (come del resto è la serie). I vari cattivoni saranno dei veri e propri sacchi da boxe per scatenarci, ma non pensiate che restino lì fermi come patate.
Il titolo presenta molti negozi per fare acquisti, ma per questo occorrono i danari. Per ottenerli, basterà rubacchiarli ai nemici sconfitti che rilasceranno delle monete utili ad accaparrarsi oggetti curativi, potenziare le statistiche o equipaggiare nuovi amuleti per vantaggi strategici. In questa demo siamo riusciti a equipaggiare la cosiddetta “guardia automatica”, in cui gli attacchi vengono parati in automatico (è logico) e una calamita per attirare le monete a terra.
I vari cattivoni, tuttavia, si mostreranno grintosi e determinati a farci danno: se non effettueremo le giuste parate e controffensive, sarà un attimo veder azzerato il contatore dell’energia residua. Per fortuna, ci pensano i fast food a elargirci del buon cibo, come le patatine con formaggio e salsa, il vero e proprio cibo della plebaglia (è così che lo definisce il gioco, intendiamoci). Fa molto sorridere questa piccante ironia su ogni cosa, che rende Scott Pilgrim EX un vero e proprio videogioco sopra le righe, o almeno ci è sembrato.

Il combat system sembra in forma e reattivo, anche se abbiamo giusto scalfito la superficie di quella che potrebbe essere l’esperienza completa. Del resto, Tribute Games sa il fatto suo: il team ha già prodotto dei picchiaduro in pixel art davvero da primi della classe, e su questo non ci piove. E questo potrebbe essere sinonimo di qualità.
Il problema della demo è nella sua durata: 30 minuti sono sembrati troppo pochi e ne volevamo ancora, e ancora. Purtroppo non siamo riusciti a provare nemmeno i personaggi di supporto da evocare in combattimento: in pratica, una volta salvato un partner, lo stesso potrà darci man forte in combattimento… questa feature la scopriremo in fase di review probabilmente.

Le statistiche comunque aumenteranno con il proseguire dell’avventura, e parliamo dell’energia residua, dell’aumento dei PC (per eseguire mosse speciali) e della forza in combattimento. Tutti aspetti da esaminare più avanti, dato che dai menù abbiamo intravisto alcune funzioni che nella demo non erano presenti.
Quello che promettono gli sviluppatori è una Toronto trasformata nella perfetta ambientazione per un videogioco, ricca di citazioni dal mondo di Scott Pilgrim e arricchita da una moltitudine di combattimenti fino a 4 giocatori. L’appuntamento è dunque fissato al 3 marzo per console (PlayStation e Xbox) e PC. Questo coraggioso capitolo, probabilmente, saprà farsi apprezzare dai novizi e dai giocatori più veterani.

