Oni, sangue e vendetta: il dark shonen che riscrive la leggenda di Momotarō
Se vi piacciono gli anime in cui i protagonisti scoprono di avere un potere fuori dal comune, vengono trascinati in una guerra secolare e finiscono per affrontare avversari sempre più pericolosi, Tougen Anki potrebbe fare al caso vostro. Tratto dal manga shōnen scritto e disegnato da Yura Urushibara, questo anime mescola azione, soprannaturale e atmosfere dark, prendendo spunto da una delle leggende più famose del folklore giapponese: quella di Momotarō.
La prima stagione, prodotta da Studio Hibari, è andata in onda dall’11 luglio al 26 dicembre 2025. E per chi si fosse appassionato alle avventure dei suoi protagonisti, c’è una buona notizia: la seconda stagione è arrivata il 2 ottobre 2026, portando nuovamente sullo schermo il conflitto tra Oni e Momotarō. Insomma, non poteva esserci momento migliore per recuperare la serie o tornare a seguire le vicende di Shiki Ichinose!
La storia ruota attorno a Shiki Ichinose, un adolescente ribelle e impulsivo che vive insieme al padre adottivo Tsuyoshi. La sua vita cambia radicalmente quando un misterioso assassino li attacca e Shiki scopre una verità sconvolgente: nelle sue vene scorre il sangue degli Oni, creature soprannaturali che da generazioni sono in guerra con i Momotarō.
La rivelazione è ancora più dolorosa quando Shiki scopre che il padre adottivo apparteneva proprio alla fazione nemica. Tsuyoshi era infatti un Momotarō, un cacciatore di Oni che aveva abbandonato il proprio passato per crescere il ragazzo e proteggerlo.




- Anime: Tougen Anki
- Durata: 2 stagioni (24 + 3 episodi) – In corso
- Studio: Studio Hibari
- Piattaforma: Crunchyroll
- Lingue e sottotitoli: italiano sottotitolato
L’analisi di questo anime è stata realizzata grazie al gentile supporto di Crunchyroll.
La sua morte segna un punto di non ritorno. Rimasto solo e costretto a fare i conti con la propria natura, Shiki si ritrova coinvolto in un conflitto molto più grande di lui. Tra rabbia, dolore e desiderio di vendetta, dovrà imparare a controllare i suoi poteri e a sopravvivere in un mondo nel quale il suo sangue lo rende tanto speciale quanto pericoloso.
Uno degli aspetti più interessanti di Tougen Anki è il modo in cui rielabora il folklore giapponese.
Nella fiaba tradizionale di Momotarō, un bambino nato da una pesca parte per sconfiggere gli Oni, creature demoniache che minacciano gli esseri umani. Una storia semplice, nella quale il confine tra bene e male appare piuttosto netto.
L’anime di Urushibara ribalta questa prospettiva e trasforma quella stessa leggenda nel punto di partenza di una guerra tra due stirpi. Gli Oni non sono soltanto mostri da eliminare e i Momotarō non sono necessariamente figure eroiche prive di ombre. Il conflitto diventa così qualcosa di più complesso, nel quale l’appartenenza a una determinata fazione rischia di stabilire il destino di una persona ancora prima che possa scegliere chi diventare.
Shiki si trova proprio al centro di questa contraddizione. Il suo carattere esplosivo e la sua voglia di combattere lo rendono un protagonista perfetto per un battle shonen, ma dietro la sua aggressività si nasconde anche un ragazzo che ha perso la persona più importante della sua vita e deve trovare un nuovo motivo per andare avanti.
Naturalmente, Tougen Anki non vive soltanto di mitologia e conflitti morali. La serie punta molto anche sull’azione, sui poteri legati al sangue degli Oni e sugli scontri tra combattenti dotati di abilità soprannaturali.
La progressione di Shiki segue una struttura familiare agli appassionati del genere: il protagonista deve imparare a conoscere se stesso, sviluppare le proprie capacità e confrontarsi con avversari sempre più forti. Intorno a lui si muove un universo popolato da personaggi dalle motivazioni differenti, nel quale alleanze e rivalità contribuiscono ad alimentare la tensione.
Il risultato è uno shonen dal tono decisamente più cupo rispetto ad altre produzioni rivolte allo stesso pubblico, con una buona dose di violenza, vendetta e drammi personali. Chi cerca combattimenti, poteri fuori scala e protagonisti che devono conquistarsi il proprio posto nel mondo troverà sicuramente diversi elementi familiari, ma anche una premessa narrativa capace di incuriosire.



Perché vale la pena recuperarlo?
Tougen Anki non cerca necessariamente di reinventare ogni elemento del battle shonen, ma costruisce la propria identità attraverso una rilettura originale della leggenda di Momotarō e un protagonista costretto a scegliere cosa fare della propria eredità.
La guerra tra Oni e Momotarō offre lo spazio per combattimenti spettacolari, mentre il percorso di Shiki mette al centro temi come la perdita, la vendetta e la difficoltà di distinguere ciò che siamo da ciò che gli altri si aspettano da noi.
Il consiglio è di dargli una possibilità se amate i battle shonen dalle atmosfere dark, soprattutto quelli in cui i poteri soprannaturali si intrecciano con rivalità storiche e segreti di famiglia.
E con la seconda stagione attualmente in corso, questo è il momento giusto per scoprire da che parte della guerra vi schierereste: con gli Oni o con i Momotarō?
Potete vedere Tougen Anki su Crunchyroll.




