Morire, ricominciare e perdere tutto: Subaru torna ad affrontare il suo destino in uno degli Isekai più amati degli ultimi anni
Se c’è un anime che ha contribuito a cambiare il modo di raccontare il genere Isekai, quello è sicuramente Re:ZERO – Starting Life in Another World. Tratto dalla serie di light novel scritta da Tappei Nagatsuki e illustrata da Shin’ichirō Ōtsuka, l’anime prodotto dallo studio White Fox è diventato negli anni uno dei punti di riferimento per gli appassionati di fantasy, avventura e storie dai risvolti psicologici decisamente più oscuri.
La premessa potrebbe sembrare quella del classico Isekai: un ragazzo giapponese viene improvvisamente catapultato in un mondo fantasy popolato da creature fantastiche, magie, cavalieri e regni in guerra. Il protagonista è Subaru Natsuki, un ragazzo apparentemente qualunque che si ritrova in un universo completamente sconosciuto senza sapere come o perché ci sia finito.
Ma c’è un dettaglio che cambia completamente le regole del gioco: Subaru possiede un’abilità tanto straordinaria quanto terribile, chiamata Return by Death. Ogni volta che muore, infatti, torna indietro nel tempo fino a un determinato punto, conservando i ricordi delle proprie esperienze. In altre parole, può riprovare, correggere i propri errori e tentare di cambiare il destino delle persone che gli stanno intorno.




- Anime: Tougen Anki
- Durata: 2 stagioni (24 + 3 episodi) – In corso
- Studio: Studio Hibari
- Piattaforma: Crunchyroll
- Lingue e sottotitoli: italiano sottotitolato
L’analisi di questo anime è stata realizzata grazie al gentile supporto di Crunchyroll.
Sembra un superpotere incredibile, almeno finché non si considera il prezzo da pagare. Subaru è costretto a rivivere ogni dolore, ogni fallimento e ogni morte, senza poter condividere con gli altri il peso di ciò che ha vissuto. E proprio questa componente psicologica rappresenta uno degli elementi più interessanti della serie: dietro le battaglie spettacolari e le atmosfere fantasy si nasconde una storia che parla di trauma, solitudine, sacrificio e della difficoltà di continuare a rialzarsi quando tutto sembra perduto.
La quarta stagione riprende gli eventi dopo la durissima battaglia di Priestella, conclusasi con una vittoria che ha lasciato però conseguenze devastanti per Subaru e i suoi compagni.
L’Autorità dell’Ingordigia ha infatti sottratto a diverse persone qualcosa di fondamentale: Rem è ancora intrappolata in un sonno senza fine, Crusch ha perso i propri ricordi e Julius si è visto strappare persino il proprio nome. Non si tratta soltanto di ferite da guarire, ma di esistenze profondamente compromesse.

Per trovare una soluzione, Subaru viene a conoscenza dell’esistenza di Shaula, una misteriosa figura conosciuta come la Saggia, che secondo le leggende possiede una conoscenza sconfinata. Il suo rifugio si trova nella Torre di Guardia delle Pleiadi, un’antica costruzione situata nel cuore del deserto di Auguria.
Raggiungerla, però, non sarà affatto semplice. La torre si trova in una delle regioni più pericolose del mondo conosciuto, un territorio che persino Reinhard, considerato il più potente tra gli spadaccini, non è riuscito a conquistare.
Comincia così una nuova spedizione che porterà Subaru, Emilia, Beatrice e gli altri compagni ad affrontare creature sconosciute, fenomeni naturali estremi e minacce che metteranno ancora una volta alla prova le loro capacità. Ma soprattutto, li costringerà a confrontarsi con segreti e verità che potrebbero cambiare completamente la loro percezione del mondo.
Uno degli aspetti più riusciti di Re:ZERO è la capacità di non rendere mai il viaggio di Subaru una semplice avventura di crescita personale. Il protagonista non è un eroe infallibile, non possiede abilità combattive straordinarie e, soprattutto, non sempre riesce a prendere le decisioni giuste.



Il Return by Death gli permette di conoscere in anticipo alcuni eventi, ma non gli garantisce di poterli controllare. Anzi, spesso ogni tentativo di cambiare il corso degli avvenimenti finisce per generare nuove tragedie. La sua memoria diventa così una prigione, mentre il desiderio di salvare tutti rischia di trasformarsi in un’ossessione.
La quarta stagione riprende questi temi e li porta in una direzione ancora più ambiziosa. La Torre di Guardia delle Pleiadi non è soltanto una nuova ambientazione da esplorare, ma un luogo ricco di misteri, prove e personaggi decisamente fuori dagli schemi. Tra le nuove figure più interessanti troviamo proprio Shaula, doppiata da Fairouz Ai, destinata a diventare una presenza centrale di questa nuova avventura.
Non mancano inoltre i ritorni di personaggi amatissimi dal pubblico, da Emilia a Beatrice, passando per Julius e Anastasia. La loro presenza permette alla serie di sviluppare ulteriormente rapporti e dinamiche che si sono costruiti nel corso delle stagioni precedenti.
Dal punto di vista tecnico, la quarta stagione conferma la centralità dello studio White Fox nella realizzazione dell’anime. La regia passa a Masahiro Shinohara, già coinvolto nella precedente stagione, mentre la composizione della serie è affidata a Masahiro Yokotani. Torna inoltre Kenichiro Suehiro alla colonna sonora, uno degli elementi che più contribuiscono a definire l’identità di Re:ZERO.
Le ambientazioni desertiche, la maestosità della Torre delle Pleiadi e il design delle nuove creature ampliano sensibilmente il respiro visivo della serie. Ma è soprattutto nella gestione delle sequenze più drammatiche e nei momenti di tensione che l’anime continua a dare il meglio di sé.
Anche la struttura narrativa merita una menzione: i 19 episodi della quarta stagione sono stati suddivisi in due archi distinti, Loss Arc e Recapture Arc, rispettivamente di 11 e 8 episodi. Una scelta che permette alla storia di svilupparsi attraverso una prima parte dedicata alla scoperta dei nuovi misteri e una seconda incentrata sulla riconquista di ciò che è stato perduto.
Subaru continua a essere un protagonista imperfetto, a volte frustrante, ma proprio per questo incredibilmente umano. Il suo percorso non è quello di un eroe destinato a diventare il più forte, bensì quello di un ragazzo che cerca disperatamente di proteggere le persone a cui vuole bene, anche quando il prezzo da pagare sembra insostenibile.
Se amate gli Isekai, ma cercate qualcosa che vada oltre il classico protagonista onnipotente che conquista un nuovo mondo, Re:ZERO è una delle esperienze anime che non dovreste assolutamente perdere.
Potete vedere Re:ZERO su Crunchyroll.




