On Your Tail: una rilassante vacanza in Liguria – Recensione

On Your Tail: una rilassante vacanza in Liguria – Recensione

L’Italia è il paese perfetto per ospitare dei simpatici animali antropomorfi.

On Your Tail è uno di quei progetti che mi rendono fiero di essere italiano, un’autentica cartolina videoludica ambientata alle Cinque Terre, ovvero nella meravigliosa riviera ligure. In questo piccolo angolo di paradiso, si respira ancora quell’essenza di “vita da borgo”, con case colorate, vigneti, porti affollati di barche e specialità di mare da far venire l’acquolina in bocca. E al diavolo i luoghi comuni, assaporare anche delle buonissime trofie al pesto.

E Diana, la protagonista di On Your Tail, ha avuto la fortuna di fare un’indimenticabile vacanza a Borgo Marina, una piccola e ridente cittadina ispirata a Vernazza. Questo viaggio non è stato premeditato, Diana non ha avuto mai il tempo di preparare la valigia, acquistare qualche costume e prendere all’emporio una maschera subacquea per far snorkeling.

Quello che ci troveremo davanti è un’esperienza che unisce saggiamente il relax alle fasi di investigazione, in cui Diana diventerà una piccola “Sherlock Holmes”. Il tutto mentre fa la conoscenza di tanti amici animali e si cucina un bel piattone di rigatoni al sugo… che bontà!

Prepariamo la Vispa e fiondiamoci a Borgo Marina.

On Your Tail
Quanti innamorati a Borgo Marina!

Siamo in quel di Torino, Diana Caproni si trova nel classico blocco creativo per una scrittrice: il professor Vecchi le fa notare che il suo libro manca di mordente, affermando altresì di essere stato scritto con l’intelligenza artificiale. L’uomo, o meglio l’uomo volpe, sembra prendere molto sul serio il suo lavoro e non manca di mezze misure andando dritto al sodo: invita Diana a prendersi un momento di pausa per rielaborare le idee e creare un racconto che possa diventare ben presto un best seller.

E allora perché non concedersi qualche giorno di vacanza in un posto che faccia ricaricare le batterie? E così, rovistando tra le vecchie cose, la nostra “eroina” trova una cartolina di Borgo Marina speditale dalla nonna qualche anno fa. Qui scatta la scintilla e il fato incrocia la via di Diana: Borgo Marina l’attende e, senza pensarci su due volte, si mette in sella alla Vispa gialla e procede dritto verso la costiera ligure.

Ma Diana è sbadata, una di quelle ragazze semplici che non puoi fare a meno di adorare. Dimentica di prendere il cellulare e a malapena avvisa i suoi genitori. E quindi, senza valigia, senza soldi e senza telefono, si ritroverà alle Cinque Terre senza nessun punto di riferimento.

In un modo o nell’altro se la caverà e siglerà anche delle nuove amicizie in questa meravigliosa località turistica. E come se non bastasse, forse come se qualcuno avesse deciso di darle l’ispirazione per il libro, la nostra signorina Caproni si ritroverà a investigare su alcuni furti che hanno colpito Borgo Marina. Quale migliore occasione per aiutare la collettività e trovare così l’ispirazione per dei buoni racconti polizieschi?


On Your Tail
Data d’uscita: 16/12/2024
Piattaforma: PC, Nintendo Switch
Versione recensita: PC Steam
Sviluppatore: Memorable Games
Publisher: Humble Games

La recensione è stata realizzata grazie al gentile supporto di Memorable Games


Uno degli aspetti focali dell’esperienza di On Your Tail risiede proprio nelle fasi investigative: Diana sarà coinvolta più spesso del dovuto a indagare in alcuni luoghi, non prima di aver raccolto gli indizi necessari per risolvere il mistero. Dopo aver equipaggiato la Cronolente lasciatele in eredità da sua nonna, potremo trovare gli indizi nella zona per poi passare automaticamente nella fase deduttiva.

A disposizione si avranno delle Carte Indizio che permetteranno di ricostruire l’ordine degli eventi. Bisognerà scegliere con cura tutte le carte per riprodurre la “scena del crimine” e ottenere così la meritata gloria. Tuttavia, a volte potrebbe capitare di non riuscire a trovare qualche indizio con la Cronolente: a dar man forte ci pensano le carte Joker, dei veri e propri jolly che permetteranno di sovraccaricare la lente. Tradotto in altri termini, una volta giocato il jolly, le lancette gireranno più velocemente man mano che ci si avvicina al punto dove è presente l’indizio.

On Your Tail
Iniziamo l’indagine!

Le carte Joker non sono obbligatorie e il mio consiglio è quello di utilizzarle solo qualora vi trovaste davvero in difficoltà. Anche perché, se non le userete, potrete spenderle più avanti in svariati modi. La fase d’indagine rappresenta dunque il cuore pulsante dell’esperienza, quella che vi farà sentire dei veri e propri detective.

Devo dire che i ragazzi di Memorable Games hanno realizzato qualcosa di veramente appagante sotto questo aspetto, permettendo al giocatore di vedere la scena del misfatto da una prospettiva da “Gioco da tavolo”. Un guizzo creativo non da poco per un’esperienza colorata come On Your Tail.

On Your Tail è un bel viaggio all’italiana in cui si respira freschezza, creatività e amore per il Bel Paese

Ma non crediate che l’esperienza sia finita qui, nossignore, ne avrete di cose da fare a Borgo Marina. Tra un’indagine e l’altra potrete creare dei legami unici con gli autoctoni, con cui passare dei momenti insieme, risolvere degli enigmi disseminati da un misterioso figuro e compiere dei lavoretti per permettervi una vacanza di tutto rispetto. Ebbene sì, dovrete pur mangiare e pagare l’affitto: del resto, non si può campare di sola gentilezza, anche se a Borgo Marina potrebbe anche essere possibile.

E poi, come farete a comprarvi un costume da bagno senza l’amata pecunia? Potremo dunque dare una mano a consegnare i pacchi ai vari abitanti dell’isola, preparare il gelato e addirittura servire ai tavoli del ristorante (un po’ sulla falsa riga del rinomato Overcooked). Insomma, non avremo momenti morti e ogni giorno (così come avviene in Animal Crossing) avremo molto da fare in questo splendido scorcio tutto italiano.

Come avrete capito, On Your Tale è un’avventura che ingloba dentro di sé svariate attività, da quelle più riposanti e rilassanti (come giocare a biglie in spiaggia o concedersi un momento sulla panchina) a quelle più impegnative per incastrare un astuto ladro che sta portando un po’ di scompiglio in questo angolo di paradiso. Completare il gioco nella sua interezza vi porterà via svariate ore, soprattutto qualora voleste esplorare tutto il paese e portare a termine qualsiasi obiettivo secondario.

Mi sono divertito, vi dico la verità, e ho apprezzato enormemente il tributo all’Italia in questa produzione, a partire dalla valuta di gioco: dite addio al vecchio Euro e abbracciate l’idea di un tempo, ovvero quella in cui un gelato si pagava con le amatissime Lire. Del resto ci troviamo dinnanzi a un mondo alternativo, dove gli animali si sono evoluti e non sono considerati dei semplici quadrupedi.

Dal punto di vista grafico, il gioco è davvero una delizia per gli occhi: l’art design dei personaggi è encomiabile così come la caratterizzazione dialettale che è stata riposta in alcuni personaggi. Sentire il romano, da romano, mi ha proprio fatto sorridere. Anche il comparto audio è autorevole: oltre a sentirsi tutti i suoni che una località marina può offrirci, dalle onde del mare rilassanti sugli scogli ai canti dei gabbiani, possiamo anche udire per radio alcune canzoni folkloristiche che danno un tocco di brillantezza alla cultura italiana.

Non ho riscontrato problemi durante il mio viaggio a Borgo Marina, a parte alcuni momenti in cui si sente un po’ di ripetizione nel fare alcune attività (dovute dalla tipologia del gioco, sia chiaro) e qualche frangente in cui la telecamera dietro le spalle di Diana non mi è sembrata sempre perfetta. Problemi minori dopotutto, che non rendono l’esperienza frustrante o ingiocabile.


On Your Tail

Grafica
80%
Coinvolgimento
80%
Giocabilità
75%
Innovazione
77%

Concludendo

On Your Tail è un bel viaggio all’italiana in cui si respira freschezza, creatività e amore per il Bel Paese. Nelle circa 20 ore di gioco, saremo chiamati a risolvere le varie problematiche degli abitanti del posto che sono tormentati dal cosiddetto ladro fantasma. Trovare indizi e ricevere informazioni sarà solo parte dell’avventura che è stata messa in essere dai ragazzi di Memorable Games.
Si sente un po’ di ripetitività e forse riesplorare più e più volte alcune zone non è poi così appagante, ma tutto sommato l’esperienza che è stata messa insieme è veramente degna di nota. E poi, volete mettere giocare in un contesto completamente italiano che non potrà far altro che affascinarvi?

78%

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