Una principessa che sconfigge i mostri a suon di manicaretti
Negli ultimi tempi mi sono reso conto che la cucina è diventata una delle mie passioni più inaspettate, complice anche l’esplosione di ricettari a tema nerd che stanno popolando librerie e fiere: da The Witcher a Dungeons & Dragons, passando per saghe fantasy e mondi immaginari dove il cibo non è mai solo contorno, ma parte integrante della narrazione.
Ed è proprio in questo incrocio tra immaginario fantastico e amore per i fornelli che si inserisce Hungry Horrors, il nuovo progetto di Clumsy Bear Studio, un indie roguelite basato sulle carte che prende una strada decisamente meno battuta. Qui non vestiamo i panni di un eroe armato fino ai denti, né di un diplomatico dalla lingua affilata: siamo una principessa, accompagnata dalla sua inseparabile gatta nera, che affronta orrori, mostri e creature folkloristiche non con la spada o con l’inganno, ma… cucinando.
In Hungry Horrors la violenza e la diplomazia vengono messe da parte in favore di manicaretti preparati al momento, piatti capaci di placare, stupire o addirittura confondere le creature che ci troviamo davanti. Tutto questo è tradotto in un sistema di gioco che unisce deckbuilding e struttura roguelite, dove le ricette diventano carte, gli ingredienti risorse e ogni incontro una sfida da risolvere con ingegno culinario.



Prima di addentrarci nei dettagli, però, è doveroso ricordare che Hungry Horrors è attualmente in Early Access: non un prodotto finito, né privo di imperfezioni, ma un progetto in divenire. Clumsy Bear Studio è stata piuttosto trasparente su questo punto, spiegando come questa fase servirà a raccogliere feedback, instaurare un dialogo diretto con la community e rifinire meccaniche, bilanciamento e contenuti.
Un sistema di gioco che unisce deckbuilding e struttura roguelite
Fatte queste premesse, è arrivato il momento di scoprire cosa ha da offrire questa insolita avventura, tra piatti ispirati al folklore britannico e irlandese, carte, mostri affamati e una principessa che ha deciso che la via per la pace passa, prima di tutto, dalla cucina.
Informazioni sul gioco
Hungry Horrors
Data d’uscita: 19 gennaio 2026 (early access)
Piattaforma: PC
Versione recensita: PC
Sviluppatore: Clumsy Bear Studios
Publisher: Clumsy Bear Studios
La recensione è stata realizzata grazie al gentile supporto di Clumsy Bear Studios

Lo stile grafico di Hungry Horrors è un trionfo di pixel art evocativa: ogni schermata, ogni mostro e ogni ingrediente ha quel tocco retrò che farà battere il cuore a chi ha un debole per i retrogames, senza risultare datato o antiquato. Anche se siete più inclini a sgranocchiare patatine davanti alla TV che a leggere manuali di gioco, vi accorgerete subito che ogni dettaglio visivo comunica personalità, atmosfera e un’irresistibile dose di humor macabro. Il gioco è attualmente localizzato in italiano, quindi anche chi non mastica l’inglese potrà godersi la storia e le meccaniche, pur con qualche piccola imperfezione di traduzione che, diciamolo, aggiunge un po’ di charme al tutto.
Una principessa che ha deciso che la via per la pace passa, prima di tutto, dalla cucina.
La trama è semplice ma basta a imbastire uno scheletro narrativo coerente con quello che il gioco vuole comunicare: vestirete i panni di una giovane principessa, accompagnata dalla sua fedele gatta Lady Catherine, impegnata a difendere il regno da una maledizione che minaccia di farne un sol boccone… letteralmente.



Gli avversari sono tanto spaventosi quanto bizzarri: spettri giganteschi, nani furiosi, fantasmi affamati e creature magiche ispirate al folklore britannico e irlandese. Il bello? Non combatterete con spade o bacchette magiche, ma con ricette, ingredienti e pura intuizione culinaria. Sbagliare combinazione o timing non significa solo perdere la partita: spesso significa diventare il piatto principale del vostro stesso nemico.
Il gameplay è un intrigante mix di deck-building e roguelite: ogni carta rappresenta un piatto, completo di sapori distinti—dolce, salato, amaro, acido o umami—e ogni mostro reagisce in maniera diversa a seconda delle combinazioni che proponete. Gli incontri diventano così veri e propri puzzle tattici, dove occorre bilanciare tempismo, gestione delle risorse e sinergia dei sapori per mantenere i mostri soddisfatti prima che perdano la pazienza. Ogni partita è diversa, ogni ricetta una nuova strategia e ogni creatura un piccolo enigma da decifrare.

Per chi ama i deck-builder, i roguelite o le ambientazioni ispirate al folklore, Hungry Horrors offre un’esperienza originale, divertente e memorabile. Il gioco riesce a essere allo stesso tempo competitivo e stravagante, imprevedibile e spesso soddisfacente, garantendo qualche ora di sfide culinarie che metteranno alla prova non solo il vostro ingegno, ma anche il vostro senso dell’umorismo. A volte trovare i gusti favoriti di un mostro vi richiederà del tempo (e non vi nascondo che il tutto può essere anche frustrante) e ripetuti tentativi, ma alla fine ne varrà la pena.
Una cosa è certa: nel regno di Hungry Horrors, la fame è l’unica legge… e voi siete la cuoca più coraggiosa di tutti.
Hungry Horrors è disponibile su PC tramite Steam a un prezzo decisamente appetibile.

