Un sequel simpatico e adatto a tutta la famiglia.
Troppo Cattivi è il nuovo franchise della Dreamworks, ispirato ai libri dello scrittore australiano Aaron Blabey, che ci proietta nelle avventure di un gruppo di cattivoni, capitanati nientepopodimeno che da il lupo cattivo delle favole. Troppo cattivi, ma forse nemmeno troppo, dato che questa banda compie dei furti in stile Lupin ed è convinta che non potrà mai essere accettata come i buoni di una storia.
Eppure, questi scompigliati “villain” (tra cui un piranha, una tarantola, un serpente, uno squalo e il già citato lupo cattivo), riescono nell’intento di intrattenere lo spettatore grazie a delle sequenze d’azione davvero niente male. E da qualche settimana, possiamo trovare su Fan Factory le versioni retail (Blu-ray e DVD) di Troppo Cattivi 2: edizioni molto minimali ma che ci consegnano tutta l’allegria in un unico formato.
Andiamo dunque a scoprire di più su Troppo Cattivi 2 e sui risvolti di questi (ex) cattivoni.

Troppo Cattivi 2: la vendetta!
Sì, è una citazione a Rambo, ma perdonatemi, non ho resistito! Torniamo al film: dopo le vicende della prima pellicola, ovvero 7 mesi dopo la libertà vigilata dei nostri villain (eroi?), la banda si ritrova a scontrarsi con la dura realtà. I colloqui di lavoro non vanno affatto bene, dopotutto la società ancora non si fida dei ladri più abili della storia (e Mr. Wolf ha anche avuto l’ardire di presentarsi a un colloquio in banca: coraggioso, non trovate?).
La vita onesta forse è una missione impossibile per i nostri e, per via di una nomea non proprio encomiabile, verranno accusati di essere in combutta con il Bandito Fantasma. Per uno strano scherzo del destino, si ritroveranno (sotto ricatto) a collaborare con un trio di ladre che stimavano i Troppo Cattivi. A capo di questa operazione c’è Kitty Kat, un leopardo delle nevi da un’intelligenza smisurata che sta preparando il colpo dei colpi, quello che rivoluzionerà l’intera storia criminale.

Tra diversi colpi di scena e momenti spassosi (e adrenalinici), Troppo Cattivi 2 si conferma un buon sequel da gustare in un giorno di riposo in salotto, soprattutto in compagnia dei più piccoli che non potranno far altro che empatizzare con questi animali antropomorfi.
Nei 104 minuti della pellicola, potremo rivivere non solo le gesta di questo scalmanato gruppo, ma anche riflettere su come la comunità sia così titubante dinnanzi la redenzione di ex criminali. Del resto, i Troppo Cattivi sono stanchi di quella vita e vogliono finalmente “scodinzolare” dinnanzi al mondo intero, vivendo altresì momenti di pura bontà.
Non mi piace fare spoiler, ma posso assicurarvi che questa nuova avventura made in Dreamworks saprà catturarvi, anche grazie ad alcuni ritorni e aggiunte al cast veramente azzeccate. E se tanto ci dà tanto, penso che ben presto vedremo i Troppo Cattivi 3 e forse anche il ritorno di qualche villain.
E se non avete ancora recuperato il primo, beh, che aspettate a farvi una piccola maratona?
L’edizione di Plaion Pictures

- Prodotto: Troppo Cattivi 2
- Durata: 104 minuti (Extra esclusi)
- Regia: Pierre Perifel
- Versione: Home Video Blu-ray
- Lingue e sottotitoli: Inglese Dolby Atmos, Italiano 7.1 Dolby Digital Plus
- Extra: Scene Eliminate | Corto Animato “Bugie e Alibi” | Conosci la Banda ed molto altro.
- Prezzo: 19.99 €
L’analisi dell’edizione home video è stata realizzata grazie al gentile supporto di Plaion.
Troppo Cattivi 2 si presenta in un’edizione amaray semplice con all’interno il solo disco del film: in questo caso, Blu-Ray a 1080p. La risoluzione non è niente male e grida bontà anche sulle TV OLED, nonostante non si stia parlando di una risoluzione UHD.
L’audio inglese è dei più convincenti, infatti ci troviamo dinnanzi a un Dolby Atmos che rende estremamente bene su qualsiasi impianto. In Italiano, invece, ci dovremo “accontentare” di un 7.1 Dolby Digital (mi sono sentito lo stesso quasi in una sala cinematografica).



I contenuti extra sono ben variegati, a partire dalle scene eliminate fino ad arrivare al corto animato “Piccole Bugie e Alibi”. Il vero problema è nella mancanza della lingua italiana di questi contenuti, tenendo in considerazione la presenza di un corto animato che ci propone una nuova piccola avventura dei 5 amiconi. Non chiedevo un doppiaggio, ma almeno dei sottotitoli ci erano parecchio dovuti… che gran peccato!
Per il resto, il film ha una buona resa e non riesco a non consigliarlo a ogni appassionato di animazione. I Troppo Cattivi sono tornati, e ne vedremo delle belle!

