Anime della Settimana: Though I Am an Inept Villainess

Anime della Settimana: Though I Am an Inept Villainess

Intrighi di corte, magie proibite e una protagonista inaspettatamente brillante: il comfort food perfetto per chi sente la mancanza de La Speziale

Se dopo aver seguito La Speziale vi è rimasta quella particolare voglia di tornare tra intrighi di palazzo, complotti, nobili dalle intenzioni poco chiare e protagoniste costrette a usare più il cervello che la forza, Though I Am an Inept Villainess potrebbe essere esattamente il tipo di anime che stavate cercando. Non è un clone delle avventure di Maomao, sia chiaro, ma possiede quella stessa capacità di trasformare gli intrighi di corte in una sorta di gigantesco puzzle, dove ogni personaggio nasconde qualcosa e la protagonista deve cercare di capire come sopravvivere alla situazione.

L’adattamento anime è prodotto dallo studio Doga Kobo e porta sullo schermo una storia fantasy ambientata in un mondo di imperatori, principi, dame di corte e magie proibite. Al centro della vicenda troviamo Reirin e Keigetsu, due ragazze molto diverse tra loro ma destinate a condividere un destino decisamente (e drammaticamente) complicato.


  • Anime: Though I Am an Inept Villainess
  • Durata: 1 stagione (in corso)
  • Studio: Doga Kobo
  • Piattaforma: Crunchyroll
  • Lingue e sottotitoli: italiano sottotitolato e doppiato

L’analisi di questo anime è stata realizzata grazie al gentile supporto di Crunchyroll.


Keigetsu è gelosa della posizione di Reirin e, desiderosa di conquistare il principe ereditario, decide di ricorrere a una magia proibita: scambia il proprio corpo con quello della rivale. Un piano apparentemente perfetto, se non fosse che, una volta dentro il corpo di Reirin, scopre qualcosa che non aveva assolutamente previsto.

La ragazza che tutti ammirano e considerano perfetta è in realtà estremamente fragile.

Il problema è che lo scambio non cancella le responsabilità. Reirin si ritrova improvvisamente nel corpo di Keigetsu, emarginata e considerata colpevole dei crimini commessi dalla sua rivale. In pratica, si ritrova a dover pagare per qualcosa che non ha fatto, mentre la vera responsabile si gode una posizione privilegiata.

E da qui comincia il vero gioco.

Reirin deve imparare a muoversi all’interno di un ambiente nel quale non può fidarsi praticamente di nessuno, mentre le tensioni a corte aumentano e dietro la magia proibita utilizzata da Keigetsu iniziano a emergere complotti e minacce decisamente più grandi.

Ed è proprio questo l’aspetto che mi ha ricordato maggiormente La Speziale. Non tanto la storia in sé, quanto quel piacere quasi “investigativo” nel guardare una protagonista alle prese con una situazione apparentemente assurda e cercare di capire insieme a lei cosa stia realmente succedendo.

La differenza è che qui abbiamo una componente fantasy molto più marcata, con la magia che diventa uno degli elementi fondamentali della trama. E soprattutto abbiamo due protagoniste che, pur partendo da posizioni completamente diverse, sono costrette a confrontarsi con una situazione che sfugge rapidamente al loro controllo.

Though I Am an Inept Villainess è quindi una serie che alterna momenti più leggeri a situazioni decisamente più drammatiche, senza rinunciare a quell’atmosfera da “soap opera di corte” che rende particolarmente divertenti gli anime ambientati tra nobili, intrighi e giochi di potere.

Non aspettatevi la stessa ironia tagliente o la componente investigativa di Maomao: Reirin è una protagonista diversa e la serie segue una strada tutta sua. Ma se vi manca quel tipo di anime capace di farvi dire “aspetta, ma allora questo personaggio cosa sta tramando?”, potreste aver trovato un ottimo sostituto.

Insomma, non sarà La Speziale, ma può essere un ottimo comfort food per la mente: una storia da gustarsi lentamente, tra un intrigo di palazzo, una magia proibita e qualche personaggio che probabilmente sta mentendo più di quanto voglia farci credere.

Potete vedere Though I Am an Inept Villainess su Crunchyroll.


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