Anime della Settimana: Black Torch

Anime della Settimana: Black Torch

Ninja, combattimenti spettacolari e adrenalina per l’ultima esclusiva Crunchyroll!

Se prendete un giovane ninja ribelle, aggiungete la capacità di parlare con gli animali, un gatto che in realtà è un potentissimo spirito immortale e una buona dose di combattimenti soprannaturali, il risultato non può che essere Black Torch. Tratto dal manga scritto e disegnato da Tsuyoshi Takaki, l’anime è prodotto da 100studio e va in onda dal 4 luglio in simulcast su Crunchyroll.

Al centro della storia troviamo Jiro Azuma, un adolescente decisamente poco interessato a comportarsi come ci si aspetterebbe da un normale ragazzo della sua età. Jiro appartiene infatti a una famiglia di ninja ed è stato addestrato fin da piccolo nelle arti marziali, ma possiede anche un’abilità molto particolare: può parlare con gli animali.

Un dono che, invece di renderlo speciale agli occhi degli altri, durante l’infanzia lo ha trasformato in un bersaglio per i bulli. Gli animali diventano così il suo rifugio e i suoi unici veri amici, in particolare il cane Nachi, al quale Jiro è profondamente affezionato.

La sua vita cambia però quando un corvo lo conduce nel bosco e Jiro trova un gatto gravemente ferito. Naturalmente decide di portarlo a casa e prendersene cura. Una scelta apparentemente innocua che lo porta a scoprire qualcosa di decisamente più grande di lui: il gatto è in realtà Rago, un potente mononoke, uno spirito maligno immortale conosciuto come la Mera Stella del Malaugurio che Divora il Sole.

E soprattutto, Rago può parlare.


  • Anime: BLACK TORCH
  • Durata: 1 stagione (in corso)
  • Studio: 100studio
  • Piattaforma: Crunchyroll
  • Lingue e sottotitoli: italiano sottotitolato

L’analisi di questo anime è stata realizzata grazie al gentile supporto di Crunchyroll.


I due scoprono così di poter comunicare e, nonostante un rapporto inizialmente tutt’altro che semplice, finiscono per trovarsi dalla stessa parte. Rago è stato infatti attaccato da un altro mononoke dopo essersi rifiutato di collaborare con i suoi simili. Quando quella stessa creatura torna a cercarlo, Jiro si ritrova coinvolto in uno scontro completamente fuori dalla sua portata.

Ed è qui che Black Torch cambia marcia.

Jiro viene trafitto e muore durante il combattimento. Rago, riconoscente nei confronti del ragazzo che gli ha salvato la vita, decide però di fondersi con lui, restituendogli la vita e trasferendogli parte del proprio potere. Da quel momento, umano e mononoke diventano una cosa sola.

La combinazione tra le abilità ninja di Jiro e i poteri sovrannaturali di Rago dà vita a un protagonista decisamente interessante, ma soprattutto attira l’attenzione dell’organizzazione che si occupa di controllare e contrastare i mononoke. Dopo essere stati arrestati, i due vengono coinvolti nelle attività dell’ufficio di spionaggio e iniziano a combattere altre creature soprannaturali, cercando di impedire che rappresentino una minaccia per gli esseri umani.

Dopo qualche puntata al cardiopalma, Black Torch comincia a mostrare la sua vera natura.

La serie prende alcuni elementi ormai familiari dello shonen — il protagonista apparentemente emarginato, il potere nascosto, il compagno con una natura misteriosa, l’organizzazione segreta e una minaccia soprannaturale sempre più grande — e li combina con un immaginario fatto di ninja e folklore giapponese. Il rapporto tra Jiro e Rago è poi uno degli elementi che promettono di dare maggiore personalità alla serie: non sono semplicemente due combattenti costretti a collaborare, ma due personaggi con personalità, obiettivi e modi di vedere il mondo molto diversi.

Anche l’idea dei mononoke apre naturalmente le porte a un universo narrativo decisamente più ampio. Dietro i combattimenti si nasconde infatti un mondo popolato da creature soprannaturali, alcune ostili agli esseri umani e altre semplicemente interessate a sopravvivere. E Jiro, grazie alla sua capacità di comunicare con gli animali, si trova in una posizione particolare: fin dall’inizio della storia è qualcuno capace di comprendere creature che gli altri esseri umani vedono soltanto come minacce.

È un elemento che potrebbe sembrare secondario, ma che si lega perfettamente alla sua storia personale. Jiro è cresciuto sentendosi diverso proprio perché riusciva a parlare con gli animali. Quella che tutti consideravano una stranezza diventa invece la caratteristica che gli permette di entrare in contatto con un mondo completamente nascosto.

Black Torch è quindi uno shonen soprannaturale che parte da premesse piuttosto classiche, ma che ha tutti gli ingredienti per costruirsi una propria identità. Ninja, mononoke, combattimenti, organizzazioni segrete e un protagonista che si ritrova improvvisamente a condividere il proprio corpo con un gatto immortale: già solo questa combinazione dovrebbe essere sufficiente per capire che di normalità, qui, ce ne sarà davvero poca.

E forse è proprio questo il bello.

Potete vedere BLACK TORCH su Crunchyroll.


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