Viaggiare nel tempo attraverso una fotografia: il thriller cinese che continua a sorprendere
Se non avete ancora recuperato Link Click, questo potrebbe essere il momento giusto per farlo. La serie torna infatti con la sua terza stagione, proseguendo una delle storie più interessanti e imprevedibili arrivate negli ultimi anni dal panorama dell’animazione cinese.
Prima di tutto, una precisazione: Link Click non è propriamente un anime, ma una donghua, ovvero una serie animata cinese. Eppure è ormai entrata a pieno titolo nell’immaginario degli appassionati di animazione orientale, grazie a una qualità produttiva altissima e soprattutto a una storia capace di giocare continuamente con emozioni, misteri e viaggi nel tempo.
La serie è scritta e diretta da Li Haoling e prodotta da LAN Studio, con la prima stagione arrivata nel 2021. Dopo una seconda stagione nel 2023 e una serie prequel trasmessa tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, la storia di Cheng Xiaoshi e Lu Guang prosegue finalmente con la terza stagione.
E la premessa è una di quelle che, sulla carta, sembra semplicissima.

- Anime: Gincana: Mr. Ginpachi’s Zany Class
- Durata: 3 stagioni – in corso (Stagione 1: 11 episodi, Stagione 2: 12 episodi)
- Studio: LAN Studio
- Piattaforma: Crunchyroll
- Lingue e sottotitoli: italiano sottotitolato
L’analisi di questo anime è stata realizzata grazie al gentile supporto di Crunchyroll.



I due ragazzi gestiscono il Time Photo Studio, un piccolo studio fotografico attraverso il quale accettano richieste molto particolari. I clienti arrivano con una fotografia e chiedono loro di fare qualcosa che nessuno potrebbe normalmente fare: tornare nel passato.
Cheng Xiaoshi possiede infatti un’abilità incredibile. Attraverso una fotografia può entrare nel momento esatto in cui è stata scattata, assumendo per un determinato periodo l’identità della persona che l’ha realizzata. Non si limita però a osservare quello che è successo: vive quegli eventi in prima persona, assorbendo anche ricordi ed emozioni del fotografo. Lu Guang, invece, ha un potere apparentemente più razionale: riesce a osservare ciò che accade nel tempo attraverso le immagini e guida Cheng durante il suo viaggio.
Le regole sono molto precise: una fotografia, una sola possibilità e dodici ore a disposizione. E soprattutto c’è una regola fondamentale: non bisogna modificare il passato. Facile, no?
Ovviamente no.
Perché Link Click prende questa premessa e la trasforma rapidamente in un thriller psicologico pieno di conseguenze imprevedibili. Ogni fotografia nasconde una storia, ogni richiesta porta con sé un rimpianto e ogni viaggio nel passato può trasformarsi in qualcosa di molto più grande di quello che Cheng e Lu Guang avevano previsto.



La cosa più interessante della serie è proprio il modo in cui utilizza il viaggio nel tempo. Non è semplicemente un espediente narrativo per riscrivere gli eventi o correggere gli errori dei protagonisti. Al contrario, il passato diventa qualcosa di estremamente fragile, mentre i personaggi devono fare i conti con il peso delle loro decisioni e con l’impossibilità di salvare sempre le persone che vorrebbero aiutare.
E più la storia va avanti, più diventa difficile capire dove finisca il semplice incarico di un cliente e dove inizi un mistero molto più grande. La prima stagione aveva già dimostrato quanto Link Click sapesse giocare con le emozioni dello spettatore. La seconda ha ampliato enormemente la mitologia della serie, introducendo nuovi personaggi, nuove minacce e soprattutto nuove domande sulle capacità di Cheng e Lu Guang. La stagione prequel ha poi permesso di esplorare ulteriormente alcuni eventi e personaggi prima di arrivare al nuovo capitolo.
Il risultato è una serie che riesce a passare dal dramma alla tensione, dal thriller all’azione, senza dimenticare mai il rapporto tra i suoi due protagonisti. Perché, alla fine, Link Click non parla davvero soltanto di viaggi nel tempo. Parla dei rimpianti.
Di quelle fotografie che conserviamo perché rappresentano un momento importante della nostra vita. Delle persone che vorremmo poter rivedere. Delle scelte che vorremmo cambiare. E soprattutto della domanda più pericolosa che un viaggio nel tempo possa farci: se avessi la possibilità di tornare indietro, cosa cambieresti?
È una domanda apparentemente innocua, ma in Link Click può costare davvero carissimo.
E con la terza stagione, il viaggio è tutt’altro che concluso.
Potete vedere Link Click su Crunchyroll.

